(1956, Locarno) vive e lavora a Zurigo dagli anni Ottanta e ha insegnato Art Education alla ZHDK fino al 2022. Il suo modo di rappresentare la realtà è caratterizzato da una forma di radicalità “modesta”, che emerge nel mostrare la poesia semplice dei materiali e degli ambienti quotidiani, mentre la figura umana è ridotta a forme essenziali e archetipiche. Ha vinto due volte lo Swiss Art Award (2012 e 2019) e Pro Helvetia gli ha dedicato un Cahier D’Artiste (2009). Le sue opere sono state esposte in numerosi musei e centri d’arte in Svizzera e all’estero.
(1962 Genova) è autodidatta e ha sviluppato il suo percorso artistico in stretta collaborazione con la madre, l’artista Mirella Marini (1936). Per molti anni hanno lavorato fianco a fianco nel loro studio in un intenso dialogo artistico, condividendo una concezione della vita nella quale l’arte è una forma di espressione essenziale. Le sue opere si distinguono per una composizione potente e un linguaggio visivo rigoroso, sempre strutturato: attraverso collage, ricami e scelte cromatiche intense, amplia la pittura e crea un’opera complessa. I suoi lavori sono stati esposti in Ticino, in Italia e in Portogallo.
(1987, Poschiavo) è cresciuto a Poschiavo e a Lucerna e vive e lavora a Basilea. Ha studiato arte presso l’ECAL (2009) e ha conseguito il Master of Fine Arts alla Glasgow School of Art (2011). Nella sua pratica artistica mette in discussione, con imprevedibilità e umorismo, tutto ciò che nel settore culturale è dato per certo, capovolgendo le aspettative riposte nei confronti dell’arte. Ha vinto il Premio culturale Manor (2021), le sue opere sono state esposte in numerose istituzioni in Svizzera e all’estero, e sono parte di diverse collezioni pubbliche e private.
(1998, Locarno) è un artista e DJ attivo tra Svizzera e Italia. La sua ricerca esplora il rapporto tra il territorio in cui è cresciuto, i suoi ricordi e la dimensione ludica dell’infanzia. Attraverso scultura, installazione e disegno, reinterpreta paesaggi, soggetti e forme. Caratterizzata da un immaginario infantile e da una forte attenzione ai materiali, sia tradizionali, sia tecnologici, la sua pratica unisce nostalgia e curiosità a uno sguardo intimo e attento. È vicepresidente di Fishnet Collective (Locarno) e curatore presso M.A.D. Space (Magadino).
(1976, Lugano) vive e lavora tra Lugaggia e Parigi. È stato membro dell’Istituto Svizzero (Roma), ha vinto il premio Vordemberge-Gildewart (2005), il Premio culturale Manor (2007) e lo Swiss Art Award (2007 e 2008). È stato residente a Le Pavillon du Palais de Tokyo a Parigi (2009-2010), ad Astérides a Marsiglia (2011), a La Box–ENSA Bourges (2012), a Lafayette Anticipations, Fondation d’entreprise Galeries Lafayette a Parigi (2014). Inoltre, è stato dottorando nel programma Sciences, Arts, Creation, Research dell’Università di Parigi (2015-2019). Le sue opere sono state esposte in numerose istituzioni in Svizzera e in Francia, e il Museo d’Arte di Mendrisio gli ha dedicato un’importante personale nel 2022.
(1977, Mendrisio) ha studiato ad Amsterdam e a Zurigo, dove vive e lavora. La sua pratica si sviluppa attraverso pittura, disegno e installazione ed esplora stati di instabilità, memoria e forme di percezione in trasformazione. Gli acquerelli e i lavori su carta combinano pigmenti, grafite e materiali organici, generando immagini stratificate in cui trasparenze, accumuli e sospensioni creano un campo visivo in movimento. Attraverso frammenti autobiografici, architetture interiori e tracce vegetali, indaga ciò che affiora ai margini della visione e della narrazione. Ha ricevuto il Werkbeitrag del Canton Zurigo (2021) e ha partecipato a diverse residenze e programmi di ricerca. I suoi lavori vengono esposti in diversi contesti in Svizzera e all’estero.
(1995, Locarno) ha iniziato a esprimersi pittoricamente attraverso i graffiti, sviluppando uno stile sempre più astratto durante gli anni di studio al CSIA di Lugano, dove si diploma nel 2015. Dopo gli studi sviluppa la sua ricerca all’estero, approfondendo la sua pratica artistica su parete e su tela. Dal 2023 lavora nel suo atelier alla Casa Azul (Gordola). Il suo lavoro nasce dalla ricerca di un’essenza formale nella relazione tra forma, colore e spazio. Ha esposto i suoi lavori in Ticino, a Zurigo e a Rotterdam.
(1934, Torre) studia alla Scuola Cantonale di Lugano, presso l’atelier di Oscar Bölt a Locarno, e all’Accademia di Belle Arti di Brera. Nel 1958 è protagonista della sua prima personale alla Galleria il Portico (Locarno) e vince il suo primo premio alla Biennale dei Giovani di Gorizia (Italia). Negli anni Sessanta viaggia tra Parigi e il Marocco, definendo progressivamente il suo immaginario visivo. Nel 1968 si stabilisce definitivamente a Biasca, pur mantenendo stretti legami con il panorama culturale svizzero e internazionale. Ha rappresentato la Svizzera alla Biennale di Tokyo (1988) ed è stato membro della Commissione federale d’arte (1996-2000). Sono numerose le mostre collettive, personali e retrospettive che hanno segnato la sua carriera in istituzioni svizzere e internazionali.
(1989, Mendrisio) lavora attraverso video, installazioni e «lecture performance», affrontando temi sociali e politici con un particolare interesse per questioni femministe e forme di oppressione sistemica celate nel quotidiano. È stata ospitata in residenza artistica alla Cité Internationale des Arts (Parigi), ad Atelje 212 (Belgrado) e a Footnote (Belgrado). I suoi lavori sono stati presentati in diversi contesti in Svizzera come all’estero, tra cui Fondazione Bally, Kunsthaus Biel/Bienne, Eye Filmmuseum (Amsterdam) Cultural Centre Belgrade (Belgrado) e in film festival come Ecrã Festival de Experiências Audiovisuais (Rio de Janeiro) e Film Festival Dokumenter (Yogyakarta).
(1999, Lugano), laureato in Belle arti alla ZHdK (2023), lavora con scultura, stampa e installazione utilizzando materiali recuperati e oggetti di uso quotidiano. La sua ricerca si concentra sulla materia in disuso, di cui esplora le connessioni ecologiche, storiche e simboliche. Attraverso un processo che intreccia materialità, gesto e contesto, sviluppa nuove narrazioni collettive legate a temi come il consumo, l’occupazione urbana e la trasformazione. Ha vinto il concorso “Le stanze dell’arte – Premio giovani artisti Genesi creativa” al M.A.X. Museo di Chiasso (2020), e ha esposto in mostre collettive al Cabaret Voltaire (Zurigo), all’Istituto Svizzero, Roma (2023), a Bissone Arte 22 (2022), allo Spazio Fervida, Lugano (2024), e a Castelgrande, Bellinzona (2025).
(1999, Lugano) si è laureata all’Accademia di Belle Arti di Brera (2022) e sta conseguendo un Master in Belle Arti presso la ZHdK. Il suo processo creativo è un atto meditativo che le permette di connettersi con il proprio mondo interiore e di oltrepassare i confini del tempo e della realtà: la natura minuziosa del suo lavoro riflette questa immersione, dando vita a opere che esistono in un momento sospeso tra il tangibile e l’immaginato. Attraverso la sua arte, esplora il naturale e il fantastico, fondendo forme organiche con elementi onirici. Il suo lavoro invita a entrare in dialogo con il mondo materiale e il subconscio, creando spazi in cui immaginazione e realtà convivono in un equilibrio delicato. Ha esposto, tra gli altri, al Museo Balabiott, Lugano (2022), a Lugano Bella (2022), al FOMO Art Space, Zurigo (2025), e a Castel Belasi, Trentino (2025).
(1977, Locarno) vive e lavora tra Ginevra e Locarno. Dopo la formazione in Letteratura, Filosofia e Architettura del paesaggio, ha studiato Bijouterie e Design alla HEAD, dedicandosi alla pratica artistica dal 2011. È stato selezionato per gli Swiss Art Awards e per l’Exposition nationale d’art en plein air—Arts Môtiers, ha vinto il Premio Arti Visive della Fondazione Dr René Liechti (2015), e il Premio Migros Ticino (2016). Ha avviato un percorso espositivo con diverse gallerie ginevrine, partecipando a fiere internazionali e a numerose mostre in Svizzera romanda. Ha preso parte a Un Lac Inconnu (2023), mostra collettiva presso la Fondazione Bally ed è stato protagonista della sua prima personale museale presso Casa Rusca a Locarno.
(1989, Norimberga) si è laureato presso l’Accademia di Belle Arti di Carrara (2015) e presso la HGK FHNW di Basilea (2018). Artista multidisciplinare, la sua pratica artistica spazia tra scultura, installazione, scenografia e curatela, esplorando temi legati alla memoria, alla ripetizione e alla trasformazione. Tra le residenze artistiche figurano TOKAS e Atelier Mondial a Tokyo (2022). Ha vinto l’Helvetia Art Prize (2019), ed è stato nominato per gli Swiss Art Awards (2020, 2022). Il suo lavoro è stato esposto a livello internazionale in mostre personali e collettive, e sue opere popolano collezioni come la Julius Baer Art Collection, la Collezione dello Stato del Canton Ticino e la Helvetia Art Collection.
(1989, Lugano) si è laureata in fotografia alla CEPV di Vevey (2015) e in Belle arti alla HGK FHNW di Basilea (2020). Artista multimediale, lavora con cianotipia, incisione, scultura, video, fotografia e installazione.Il suo lavoro è concepito come un percorso di ricerca sulle origini, personali e collettive. Le sue opere nascono da una sensibile indagine che unisce elementi istintivi e simbolici, mentre il suo immaginario si muove tra realtà e sogno, tra semplicità e dimensione rituale: attraverso frammenti, talismani e oggetti, richiama un passato lontano che, in modo inatteso, dialoga con il presente. È stata finalista agli Swiss Art Awards (2025), ha partecipato a numerose mostre personali e collettive in Svizzera e all’estero, e le sue opere fanno parte di importanti collezioni svizzere.
(1987, Lugano) vive e lavora a Gland. La sua pittura, su carta, legno o tela, indaga la rappresentazione bidimensionale di paesaggi e dettagli di luoghi privi di presenza umana, in immagini che si animano quando l’osservatore riconosce tracce effimere di una recente attività antropica. Le sue fonti d’ispirazione sono le cosiddette “zone di frontiera”: luoghi di transizione lontani dai centri culturali ed economici, come valli, passi, aree industriali e boschive. Pur raffigurando territori rurali legati all’immaginario romantico svizzero, ne evidenzia il carattere ordinario, sottolineando elementi umani e industriali, in un realismo dal tono leggermente magico. Ha vinto il Premio culturale Manor (2016) e ha esposto in numerose istituzioni in Svizzera e all’estero.
(1989, Camorino) vive e lavora a Lugano. La sua opera spazia tra scultura, disegno, installazione, video e lavori sonori. Nella sua pratica impiega materiali da costruzione tradizionali, concentrandosi sulla creazione di geografie domestiche e di luoghi collettivi e speculativi, rievocando eventi legati al proprio contesto personale, urbano e agreste. A Lugano è stata co-fondatrice dello spazio indipendente Sonnenstube, co-direttrice dello spazio Morel e dal 2023 co-gestisce Spazio Fervida. Tra le mostre personali e in duo: Villa Bernasconi, Lancy (2025); Kunst Halle Sankt Gallen (2024); MASI, Lugano (2020). Tra le collettive: Museo Casa Rusca Locarno (2025); Swiss Art Awards Basel (2023); Nida Art Colony, Neringa/LT (2022), Lateral Roma/IT (2022); Kunsthalle Basel (2018).
(1979, Lanaudière/Nitaskinan, Canada/Turtle Island), ha studiato alla Concordia University (Montréal/Tio'tia:ke) e alla Glasgow School of Art. Vive in Svizzera dal 2013, tra Poschiavo e Basilea. Ha ottenuto diversi riconoscimenti, tra cui il finanziamento della Fondazione Frey Näpflin, lo Spot on Prize e il Christina Spoerri Prize. Le sue opere sono state esposte in istituzioni svizzere e non solo, tra cui il Museum of Fine Arts (Coira), gli Swiss Art Awards (Basilea), il CRAC (Altkirch), l’Istituto Svizzero (Milano), la Darling Foundry (Montréal), l’Abrons Art Center (New York) e il Tramway (Glasgow). Ha tenuto mostre personali al Nidwaldner Museum (2025), al Kunstmuseum Luzern (2023) e al Kunsthaus Baselland (2022).
(1990, Chironico), vive e lavora a Basilea. Ha studiato alla BFH e alla FHNW di Basilea. Con le sue opere esplora le complesse interazioni tra l’individuo, la società e l’economia attraverso ceramica, bronzo, stampa, suono e materiali trovati. Utilizzando diverse tecniche, si ispira alla vita quotidiana per cercare di portarne alla luce la semplicità e aprire nuove dimensioni di comprensione della realtà, mettendo in discussione la nozione stessa di percezione. Le sue sculture viscerali – che combinano oggetti di uso quotidiano e forme organiche – esplorano il rapporto tra essere umano e mondo naturale e creato. È stata protagonista di mostre personali e ha preso parte a esposizioni collettive in Svizzera e all’estero.
(1994, Beihai, Cina) ha studiato all’ECAL e ha sviluppato una ricerca interdisciplinare che considera la memoria come uno spazio poroso tra simulazione e materia. Attraverso la combinazione di immagini digitali tratte da archivi personali e materiali organici, esplora temi universali e contemporanei quali nostalgia, fragilità identitaria, ibridità e simulazione del ricordo. La sua pratica fa convergere il contesto svizzero e cinese in un nucleo intimo e personale che viene rielaborato dal presente. Ha ricevuto il sostegno della Fondation Leenaards (2025), di Pro Helvetia (2023) e della Bally Foundation (2021).
(1982, Sorengo) vive e lavora tra Zurigo e il Ticino. Ha studiato alla HEAD, all’Akademie der Bildenden Künste (Vienna) e al Royal College of Art (Londra). Dal 2019 co-dirige Spazio Lampo a Chiasso. Ha esposto al Museo Vincenzo Vela (Ligornetto) e alla galleria Lullin + Ferrari (Zurigo). Il suo lavoro è stato presentato agli Swiss Arts Awards (2022 e 2024), ha ottenuto il supporto della UBS Kulturstiftung (2024) e ha ricevuto il City of Zürich Art Grants Award (2025). Nel 2024 ha intrapreso un viaggio di ricerca in Cina ospitata da Pro Helvetia, ed è stata selezionata per la residenza artistica presso il Bogliasco Center, Bogliasco, Italia (2026).
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La Regionale—Mostra d’arte della Svizzera italiana
3ª edizione
Museo Casorella e Castello Visconteo, Locarno
8.3—30.5.2026
un’iniziativa di:
Associazione Arte Contemporanea per la Svizzera italiana
comitato fondatore:
Daniele Agostini
Giada Olivotto
Sibilla Panzeri
Sébastien Peter
comitato attivo:
Daniele Agostini
Sibilla Panzeri
giuria di selezione:
Sébastien Peter (presidente)
Matteo Pomati
Noah Stolz
Una Szeemann
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